FAQ Categoria: piscine interne | Busatta Piscine

Piscine interne

Quali sono le soluzioni per assorbire l'umidità  in un ambiente piscina interna?

Un utile accorgimento è quello di coprire la vasca nei momenti di non utilizzo così da limitare la dispersione del calore e del fenomeno dell’evaporazione. La soluzione migliore è quella di prevedere un deumidificatore capace di assorbire l’umidità in eccesso. Affidatevi sempre ad un professionista prima dell’acquisto perché sarà molto importante inserire un apparecchio dimensionato correttamente. Per capire quale deumidificatore è il più adatto per il vostro ambiente piscina è necessario valutare una serie di elementi: dimensione della vasca, dimensione del locale, temperatura dell’acqua; temperatura dell’aria; tasso di umidità del locale; tipo di frequentazione; la presenza o meno di impianti accessori (come nuoto controcorrente, bordo sfioratore, cascate).

Quali sono i potenziali inconvenienti di una piscina interna?

Sicuramente l’umidità, che -oltre a non essere gradevole per gli utenti- può danneggiare la struttura e gli impianti della piscina.

Qual è la giusta temperatura dell'aria in un ambiente con piscina interna?

La piscina interna, proprio perché accolta in ambiente chiuso, impone un microclima gradevole e d’assoluto benessere. Il primo elemento da prendere in considerazione parte dal presupposto che la temperatura dell’acqua deve essere uguale alla temperatura dell’aria, o meglio ancora la temperatura dell’aria ad un grado superiore a quella dell’acqua; in caso contrario il frequentatore avvertirà una sgradevole sensazione di freddo all’uscita della piscina. Da cio’ si evince che una piscina interna deve considerare la presenza di un impianto di riscaldamento dell’ambiente oltre che quello dell’acqua.

La piscina interna deve considerare la presenza di un impianto di riscaldamento dell'acqua?

Nelle piscine interne è necessario prevedere sistemi di riscaldamento oltre che dell’ambiente anche dell’acqua, dato che in tali ambienti non è possibile usufruire dei raggi solari e perché solitamente si tratta di piscine utilizzate lungo tutto l’arco dell’anno. Un accorgimento consigliato è quello di abbinare al sistema di riscaldamento come anche di deumidificazione una copertura che limiti la dispersione energetica e contenga al minimo la dispersione della condensa nell’ambiente, specialmente se la piscina non è utilizzata tutti i giorni.

Ci sono dei luoghi più adatti all'interno della propria casa per creare "spazi piscina"?

Sono diversi i luoghi che all’interno della propria casa possono diventare spazi piscina, ad esempio il piano terra o il piano interrato. Ma anche il tetto, anche se in quest’ultimo caso è fondamentale calcolare la portata dei solai portanti! Oppure in un’area giardino/terrazzo, che possa considerarsi un’estensione della casa, quindi aperta d’estate e chiusa con vetrate scorrevoli d’inverno. Si possono sfruttare anche stanze pensate come zona relax, adattando le linee delle piscine anche ad aree ristrette in modo che seguano le geometrie dell’abitazione, sbizzarrendosi nella scelta di forme e dimensioni.