FAQ Categoria: piscine a uso collettivo | Busatta Piscine

Uso collettivo

Quanto costa realizzare una piscina ad uso pubblico?

I fattori da considerare sono diversi: misura della vasca, importanza dell’impianto di filtrazione dimensionato sul volume d’acqua; dimensione e localizzazione dei locali tecnici (gli impianti di filtrazione e disinfezione in questo tipo di piscina sono spesso per capacità e dimensioni piuttosto imponenti; inoltre, se aumentano le distanze rispetto alla piscina possono aumentare anche i costi); presenza del corridoio d’ispezione (se è previsto un cavedio perimetrale che permetta l’ispezionabilità perimetrale della vasca, questo può comportare oneri maggiori sia di fornitura che di opere edili); e dunque finiture e accessori. Gli accessori sono diversi secondo se si realizza una piscina impostata per il nuoto, o il relax, il gioco o con fini agonistici. In quest’ultimo caso gli accessori tipici delle piscine da gara sono blocchi di partenza, corde galleggianti, festoni gara, strisce nere. Busatta Piscine è in grado di definire un preventivo ritagliato per ogni esigenza.
 

Quali sono le piscine pubbliche particolarmente emergenti sul mercato?

A parte le classiche piscine comunali dedicate al nuoto sportivo e a quelle da competizione, le piscine pubbliche particolarmente emergenti sono quelle del settore di mercato rappresentato dal complesso delle strutture ricettive quali alberghi, agriturismo, campeggi, villaggi, avendo questi compreso come stia diventando sempre più uno strumento indispensabile per valorizzare la propria offerta. Si aggiungono le piscine ludiche degli Acquapark; le piscine termali con aree idromassaggio; quelle dei centri benessere e dei centri termali; le piscine delle palestre per il fitness acquatico; e non per ultime le piscine in ambito medicale terapeutiche / riabilitative spinte dall’onda della idrochinesiterapia, per la rieducazione funzionale del paziente.

Che sistema di ricircolo dell'acqua si deve usare per una piscina ad uso pubblico?

Le piscine pubbliche devono obbligatoriamente dotarsi di sistemi a sfioro, come da normativa UNI 10637/2006, Accordo Stato – Regioni; c’è la possibilità di utilizzare gli skimmer solo in alcune categorie e seguendo le prescrizioni della normativa.
 

Quali sono le tipologie di piscine pubbliche?

In base alla Norma UNI 10637 le piscine destinate ad utenza pubblica sono diverse e divise per tipologia; per citarne alcune quelle comunali; le piscine ad uso collettivo inserite in strutture adibite principalmente ad altre attività ricettive o al servizio della collettività come alberghi, agriturismi, campeggi, palestre, scuole, caserme, etc; le piscine per il gioco acquatico. Inoltre le strutture complesse comprendenti piscine rientrano in più di uno dei diversi gruppi citati.
 

Posso rivolgermi a Busatta Piscine per realizzare una piscina ad uso pubblico / collettivo?

Busatta Piscine conferma la propria presenza nel settore delle piscine pubbliche valorizzando la consolidata esperienza facendo leva sui progetti già realizzati ed attraverso nuove partnership con i migliori professionisti del settore. Come per le piscine residenziali siamo in grado di eseguire progettazioni a qualunque livello fornendo un intero impianto chiavi in mano, dal preliminare all'esecutivo.

Che tipo di impianti natatori ad uso pubblico /collettivo realizza Busatta Piscine?

L’azienda realizza impianti natatori pubblici da quella del condominio a quella dell'agriturismo e dell'Hotel, fino alle piscine comunali e per i centri sportivi. 

 

A quale inquadramento normativo si deve fare riferimento per la realizzazione di una piscina ad uso pubblico?

Per la realizzazione di una piscina ad uso pubblico si deve fare riferimento alla normativa UNI 10637 con le successive revisioni ed integrazioni; Allo stesso tempo è da tenere in considerazione che in Italia ogni regione ha un suo regolamento locale per le piscine e recepisce la normativa in modo personalizzato; così anche gli stessi comuni definiscono delle normative comunali specifiche. Per avere la certezza delle regole, oltre alla normativa UNI 10637, è dunque necessario consultare anche il sito della regione dove deve essere realizzata la piscina e contattare l’ufficio tecnico preposto del proprio comune; oltre a verificare tramite gli specifici siti internet.